29 Nov 08

Luciana Mauro, Gennaro Corvino – San Marzano sul Sarno.

S. Marzano, alla scuola materna i vigili del fuoco scoprono il cartongesso inzuppato d’acqua.
Chiude il refettorio della scuola materna «Collodi»,in via Cenisio, fino a completo ripristino della controsoffittatura in cartongesso, impregnata dalle forti piogge di questi giorni. A chiedere l’intervento dei vigili del fuoco, ieri mattina, è stata la stessa dirigenza della struttura scolastica, che ospita centinaia di bambini in età prescolare. Il sopralluogo dei caschi rossi insieme ai tecnici incaricati dal Comune per la Pubblica Incolumità, su disposiozione del sindaco, Franco Grimaldi che «scongiura qualsiasi pericolo per gli scolari». Ma la tutela è necessaria per i bambini e per le stesse famiglie, anche se la scuola di via Collodi, fino ad oggi, non ha mai rivelato problemi strutturali importanti e vi si svolgono attività didattiche propedeutiche al ciclo delle elementari in piena tranquillità. Le infiltrazioni d’acqua copiose e la fragilità del controsoffitto hanno però richiesto la verifica dei caschi rossi e i successivi interventi di ripristino, anche in vista del maltempo che, stando alle previsioni, continuerà per tutto il mese di dicembre. «L’area resta interdetta fino a completamento dei lavori di ripristino», si legge nei verbali dei vigili del fuoco, che nella giornata di ieri hanno provveduto a numerosi sopralluoghi nei plessi scolastici di ogni ordine e grado, per verificare la stabilità delle strutture e predisporre, all’occorrenza, gli interventi necessari. La vetustà di molti edifici e i recenti fatti di cronaca hanno richiesto una maggiore attenzione sull’annoso problema dell’edilizia scolastica, da sempre trascurato o accantonato.

Intanto a Castel San Giorgio, dopo la verifica effettuata sulla staticità sismica, i genitori hanno chiesto al sindaco di Castel San Giorgio il completamento delle scale di sicurezza presso gli edifici scolastici. Il sindaco, Andrea Donato, ha fatto sapere che manca una sola scala, quella presso la scuola media del capoluogo, già progettata ed in fase di realizzazione.

Ed ha aggiunto: «Il comune di Castel San Giorgio è il secondo della Regione Campania che ha effettuato le verifiche sismiche ponendo in sicurezza tutte le scuole di pertinenza comunale. Penso lo abbia fatto anche l’assessorato alla pubblica istruzione della Provincia, di cui è titolare Pasquale Stanzione». Le indagini furono predisposte e preparate dall’ufficio tecnico del Comune, ed eseguite dall’ingegnere Michele Brigante docente presso l’Università Federico II di Napoli, dagli ingegneri Pietro Barbarito e Francesco Vitale e dall’architetto Massimo Coraggio.

«L’attività di verifica della vulnerabilità sismica – ha poi spiegato il sindaco Andrea Donatoha interessato tutti gli edifici scolastici del Comune. Gli elaborati, riferiti alla indagine eseguita, sono stati consegnati in data 25 gennaio 2008» L’assessore alla pubblica istruzione Carmine Di Leo, a sua volta ha dichiarato: «I nostri tecnici controllano periodicamente l’edilizia scolastica, senza trascurare assolutamente niente pronti a tutti gli interventi che si rendono necessari. Dopo i fatti di Torino essi sono tutti allertati. Ma le verifiche sono state sempre effettuate. Cosa questa che è avvenuta specialmente prima che comincino le stagioni inclementi e dopo i freddi invernali». La sorveglianza dei tecnici del comune di Castel San Giorgio si estende a tutti gli edifici pubblici dislocati nelle dodici frazioni del comune e in questi ultimi tempi è stata costante.



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