13 Lug 08
Il Comitato tecnico Ambientale della Regione Campania ha approvato il progetto preparato dal comune di Castel San Giorgio riferito alla realizzazione di una «bretella di collegamento» tra la Statale 266 Nocerina e la Zona Pantrice. Tale bretella raggiungerà la strada provinciale Roccapiemonte-Castel San Giorgio ed anche la strada di fuga che proseguirà attraverso la variante Pecos-Cpc per congiungersi con il casello autostradale dell’A30.
«Si tratta – spiega il sindaco Andrea Donato – di una nuova arteria che si propone di raggiungere due obiettivi: il primo è quello di dare sicurezza agli automobilisti e alle persone eliminando pericoli e riducendo gli incidenti sulla 266. Il secondo è quello di alleggerire il traffico sulla 266 Nocerina, deviandolo, attraverso la bretella, verso la zona del Pantrice e di qui, sulla provinciale Castel San Giorgio-Roccapiemonte ed anche sulla strada di fuga che dovrebbe allungarsi fino all’altezza dell’azienda conserviera Pecos. In questo modo – aggiunge il sindaco Donato - ci si potrà immettere agevolmente sulla statale 18, via Camerelle, e sull’A30 attraverso il casello autostradale di Castel San Giorgio».
Questa strada di collegamento è lunga poco più di cinquecento metri, sarà larga nove metri e cinquanta centimetri, con marciapiedi ai due lati larghi un metro e mezzo, piastrellati ed illuminati a giorno da modernissimi impianti. Sarà occupata una superficie di oltre 6.000 metri quadrati. La bretella di collegamento costerà 860 mila euro. La realizzazione di questa opera, che ha un respiro e una importanza comprensoriale, ha alle spalle un travagliato e tormentoso iter burocratico perchè ostacolata ed avversata da chi voleva, senza ragioni, che la strada «non si doveva realizzare» senza però motivare le ragioni per le quali ci si opponeva ad una sensibile opera di miglioramento viario per Castel San Giorgio. Alla fine alla Regione hanno prevalso la politica vera, il buon senso, la ragione e l’interesse comune e Castel San Giorgio ora potrà beneficiare di un’opera che permetterà di ridisegnare l’intero assetto viario del territorio.
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Si assiste puntualmente alla trasformazione dei fatti e della realtà a secondo degli interessi in campo e del momento. Tutti siamo interessati ad una nuova viabilità a Castel San Giorgio, che riporti vivibilità,sicurezza e una migliore fruizione degli spazi e servizi. Non credo che sia la sede opportuno per scendere nei particolari della progettazione per quanto riguarda la procedura tecnica e amministrativa (Espropriazione dei suoil-v.a.s. strada leggermente in rilevato-confluenza della strada in un punto poco favorevole dal punto di vista viario- ect), ma certamente debbo rilevare che queste soluzioni inventate probabilmente da persone che poco hanno a che fare con la scienza della tecnica e delle costruzioni lascia sbigottiti. La soluzione adottata di intercettare il flusso veicolare all’ingresso della frazione S.Croce e di deviarlo lungo una bretella di “collegamento” trasferendo le difficoltà in una zona poco idonea a ricevere ulteriore volumi di traffico in quanto sede di alcune attività industriali e oltre alle esigenze cimiteriali. Mi chiedo non sarebbe stato più idoneo evitare che il traffico oltre a non attraversare la farzione S.Croce non avrebbe attraversato anche le frazioni di Taverna e Trivio ? è possibile che ogni giorno o meglio ogni consiglio comunale si procede ad almeno una approvazione di una variante ? è possibile che la strada di fuga realizzata è priva di illuminazione , marciapiedi e non ha curato la viabilità esistente interessata dalla costruzione della stessa via di fuga? è possibile modificare con varianti e varianti alle varianti e ancora varianti alle varianti delle varianti gli opifici industriali ? dove è il rispetto della legge che parla di “GOVERNO DEL TERRITORIO”? siamo sicuri che in questo periodo il territorio di Castel San Giorgio sia “GOVERNATO AI FINI …………….” E’ un modo per riflettere ad alta voce non mi aspetto altro anzi sono già soddisfatto , spero che la coscienza degli uomini liberi e forti si elevi a valori della vita e non sia più ostaggio e oppressa da falsi profeti . Credo che sia giusto e legittimo che questa riflessione venga sottoscritta non per una eventaaule medaglia ma per dimostrare l’onesta profonda e il vero senso civico di un cittadino che ama il suo paese e spera e lotta per cambiarlo insieme agli altri e con il contributo di tutti, ma ovviamente viene sottoscritto per dimostrare che non bisogna avere paura di dire quello che si pensa mai perchè libertà è un valore che inerisce alla persona e non viene concessa a tempo da qualcuno. Carmine Russo
Grazie Carmine
per l’appropriatezza dei riferimenti tecnici.
Per quelli amministrativi sfondi un portone spalancato!!
E grazie soprattutto per la civiltà della sottoscrizione.
Michele Perone
Ringrazio con vera stima Michele Perone e devo aggiungere al mio precedente messaggio che ovviamente la bretella di collegamento porterà sicuramente un aumento del flusso veicolare in quanto essendo giustamente completa di marciapiedi ambo i lati e riporto testualmente “illuminata a giorno da modernissimi impianti” nel nuvo P.U.C. (Piano Urbanistico Comunale ex Piano Regolatore Generale) i terreni che confinano con la stessa bretella saranno oggetto di trasformazione urbanistica e quindi oggetto di zona residenziale e qi conseguenza di autoveicoli ect.ect. Mi rifirmo per evitaare dubbi . Carmine Russo