(3 Apr 08)

Il ministro Paolo De Castro si era introdotto simpaticamente, parlando alla gente delle Valle del Sarno radunatasi a Castel San Giorgio, dicendo: «Tornando da Roma, mi son fermato a Caserta, avevo fame, ho mangiato una mozzarella di bufala: mi sento bene».

L’aula consiliare, gremita sino all’inverosimile, ha applaudito lungamente così come aveva fatto dopo il discorso di presentazione del sindaco Andrea Donato, dell’intervento di Michele Figliulo, di Rocco Amabile, Salvatore De Simone, del presidente del consiglio Gian Piero Coppola «Vi dico fatti e non faccio polemiche – ha poi affermato il ministro De Castro – perché la nostra campagna elettorale è caratterizzata da avvenimenti, esposizioni di fatti e problemi che interessano il nostro Paese». Disamina concisa, esposta con linguaggio comprensibile per tutti. Poi i problemi del mondo agricolo i cui prodotti «vanno difesi perché sono i migliori» e l’attenzione sui passaggi operati dalla Comunità Europea, in diverse normative.

Interessante, sia pur in forma privata, a quattr’occhi, l’incontro avuto con il presidente dell’Anicav, Luigi Salvati che è a capo di 154 aziende di trasformazione, l’associazione più grande in campo nazionale impegnata nel mondo della trasformazione agroalimentare. Il presidente Salvati ha esposto il contenuto dei problemi non solo del settore trasformativo ma anche quelli che toccano da vicino la gente dei campi, di cui bisogna proteggere il lavoro e soprattutto la qualità dei prodotti, non secondi a nessuno. Il presidente Salvati e il ministro De Castro si sono incontrati per discutere dei rapporti con il titolare delle politiche agricole e forestali: «Sia pur brevemente – ha detto il presidente Salvati – abbiamo parlato di problemi interessantissimi».



No Responses Yet to “Il ministro incontra i conservieri”  

  1. No Comments Yet

Leave a Reply