(3 Nov 07)

Il sindaco di Castel San Giorgio vuol fare il deputato, e non pensa alla Solofrana che straripa e allaga i campi”.
Anche questo è stato detto nel corso della riunione consiliare svoltasi sulla casa comunale, durata oltre si ore, per prendere atto ed approvare le risultanze della conferenza dei servizi riferite alla variante al Puc approvata dalla Regione Campania. Il dibattito è durato oltre sei ore. Ma i punti all’ordine del giorno sono stati tutti approvati, dopo aver chiarito anche che la Solofrana è gestita direttamente dalla Regionee non dal sindaco di Castel San Giorgio.
Toni duri da parte delle opposizioni,argomenti “molto chiassosi” sono stati definiti dagli esponenti della maggioranza gli assunti dei consiglieri della opposizione espressi dai diversi rappresentanti. Nel dibattito sono intervenuti i consiglieri Giuseppe Alfano, Manuel Capuano, Walter Longanella, Vincenzo Capuano ed altri.
In precedenza il sindaco Donato aveva ampiamente relazionato e con dovizia di particolari sulla variante al PUC affermando che essa possiede aspetti comprensoriali perché al suo contenuto sono interessati ben sette comuni, “e perché il parere espresso dall’assessore Giuseppe Nocera contiene visioni e aspetti responsabili che rappresentano presupposti di sviluppo e soprattutto motivi di lavoro“.

Oltre al sindaco sono intervenuti il capogruppo del Pd Rocco Amabile il vice sindaco Ubaldo Rescigno, Ciro Altomare, l’assessore Marcello Marsillo, il consigliere Francesco Iemma. I lavori sono stati introdotti dal presidente del consiglio Gian Piero Coppola. Sul piano tecnico è stato il segretario generale Raffaele Maldini a guidare la seduta.



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