(30 Ott 2007)

Sottoscrizione popolare per protestare contro le bollette pazze che la Gori, la società che gestisce il servizio acquedotto e fognature, emette ogni tre mesi. Mille e 85 cittadini hanno presentato all’ufficio protocollo del comune di Castel San Giorgio un dossier nel quale lamentano l’esosità del costo dell’acqua, che sarebbe il più alto del comprensorio. Il dossier è stato consegnato dai consiglieri comunali di opposizione, molti dei quali, cinque anni fa, assentirono al passaggio dei due servizi all’Ato di cui la Gori è il braccio operativo. Anzi, l’atto di assenso alla gestione esterna dei due servizi fu firmato proprio dalla precedente amministrazione sangiorgese i cui membri, per gran parte, sono ora all’opposizione.

Il documento è firmato dai consiglieri comunali Manuel Capuano, Walter Longanella, Vincenzo Capuano, Giuseppe Alfano, Michele Salvati e Raffaele Sellitto. Il gruppo ha chiesto la convocazione del consiglio perché l’argomento venga trattato in quella sede. Il motivo della protesta è questo: i sottoscrittori della petizione assumono che la Gori pratichi tariffe le più alte dell’intero comprensorio.

La Gori dal canto suo ha fatto sapere che il costo a metro cubo di consumo dell’acqua, a parametro trimestrale, è il seguente: da un metro cubo sino a 23, la tariffa è di 0.46 euro; da 24 metri sino a 46 metri cubi la tariffa si sposta a 0.93 euro; da 47 a 92 metri cubi l’ acqua costa 1.31 euro. In questi costi è compreso la quota manutenzione delle fogne e della depurazione.

Il sindaco di Castel San Giorgio Andrea Donato ha avuto un incontro con i dirigenti delle Gori ai quali ha chiesto il pagamento dei pozzi, concessi dall’amministrazione del tempo, la cui somma ammonta a oltre settecentomila euro. La Gori gestisce i due servizi a Castel San Giorgio da circa cinque anni.



No Responses Yet to “Gori, tariffe troppo alte scatta la raccolta di firme”  

  1. No Comments Yet

Leave a Reply